Alcune considerazioni sulla contraccezione

Care amiche ma sapete quante sono al giorno d’oggi le gravidanze indesiderate? Secondo le statistiche, in Italia, ben 25 ragazze su mille ogni anno tra i 15 e i 19 anni rimane incinta. E questo capita, purtroppo, a causa di un’errata o addirittura di un’inesistente informazione sui metodi di contraccezione. Infatti ancora oggi, nel ventunesimo secolo, le campagne d’informazione sono molto scarse e l’argomento è ancora un “tabù” per molti, eppure è una cosa fondamentale sensibilizzare i giovani ad una corretta contraccezione per evitare gravidanze indesiderate e anche, non meno importanti, malattie sessualmente trasmissibili.
A parer mio, credo che, una corretta informazione, prima di tutto, dovrebbe partire dalla famiglia, dai genitori. Sta a loro il compito di aprire gli occhi ai propri figli sulle conseguenze di un rapporto sessuale non protetto. Poi c’è la scuola, l’Italia è uno dei pochissimi paesi in Europa a non aver ancora introdotto l’ora di educazione sessuale nelle scuole, credo che sarebbe fondamentale per un giovane, potersi rapportare con altri suoi simili con un supervisore, un educatore, e non basarsi sul “sentito dire” o sul passaparola tra coetanei.
I metodi di contraccezione sono molti e svariati, da quelli ormonali (pillola, cerotto e anello vaginale) preferiti da noi donne, ma con delle contro indicazioni da far rabbrividire chiunque, meccanici (preservativo, diaframma e spirale), naturali (metodo Billings, Ogino Knauss, misurazione della temperatura basale, coito interrotto….) spesso inaffidabili, a quelli chimici (spermicidi).
Ma io mi chiedo con tutta questa scelta e la poca informazione, per un giovane di 15-18 anni, spesso senza la possibilità di acquistare la protezione, è logico scelgiere la via più facile, sperando che vada tutto bene.
La scienza ci ha regalato un dono veramente speciale, fare l’amore col proprio partner senza preoccuparsi di gravidanze indesiderate o contrarre malattie sessualmente trasmissibili, abbiamo la possibilità di lasciarci andare completamente tra le braccia del nostro compagno, cerchiamo di avere più rispetto per noi stessi e verso la persona che ci sta di fronte.
Alcuni siti di riferimento:
- http://www.gravidanzaonline.it
- http://www.theramex.it
Ciao a tutte
Lisa!




















E' sconvolgente che la fetta più grande del grafico a
Roberta | 30 Ottobre 2008 | 11:55E’ sconvolgente che la fetta più grande del grafico a torta sia quella rossa, corrispondente a chi non usa contraccezioni. Una mia amica, a 20 anni, è rimasta incinta perchè aveva usato un metodo naturale. Folle! L’ho accompagnata io in ospedale….era all’università, una vita davanti, un padre che forse non l’avrebbe perdonata. Ora è mamma. Credo che la nostra società sia troppo bigotta; fare l’amore con il proprio compagno solo dopo il matrimonio ai fini della procreazione. E poi succedono queste cose…e non solo la maternità indesiderata. A volte, purtroppo, anche malattie molto gravi. Sì, i metodi meccanici, come ad esempio il preservativo, costano troppo. Perchè? Me lo sono sempre chiesta. E perchè non insegnarne l’uso corretto ai giovani? Molte di noi non usano la pillola anticoncezionale per paura delle sue conseguenze. Ragazze, i dosaggi ormonali sono talmente bassi che controindicazioni ce ne sono poche. E’ vero, passa attraverso il fegato e se ci sono dei problemi di salute può aggravarli. Ma è per questo che si fanno le analisi del sangue e si parla con il proprio ginecologo. Io l’ho presa e non ho avuto nessun problema. Ho l’accortezza di fare una pausa di 1 anno da un’assunzione e l’altra; e poi, conosco ragazze che sono andate dal ginecologo per la prima volta dopo essere rimaste incinta. Anche questo è un tabù da sfatare. Bisogna andare ogni anno a fare una visita, senza vergogne. E’ vero, è fastidiosa, ma importante; lui ci può suggerire molte cose che la scuola non c’insegna e che i genitori hanno pudore a dirci.
Usate il cervello, mi raccomando! Un figlio vi cambia la vita.
Ciao Roberta