Le tentazioni saffiche
Care amiche, questa volta mi piacerebbe trattare con voi un argomento un po’ particolare che, probabilmente, ha toccato diverse di noi, ossia le tentazioni saffiche.
Qualche volta, senza rendercene conto, siamo attratte sessualmente da altre donne. In loro c’è qualcosa che ci colpisce: lo sguardo, i capelli, la voce, le labbra, il modo di fare e di muoversi, qualcosa che va oltre la semplice bellezza fisica e che ci seduce. Forse è anche capitato di sognare di avere un rapporto con quella donna che ci ha tanto colpito e di provare piacere in quel momento. Magari ci siamo svegliate con una sensazione strana, forse ci siamo sentite un po’ in colpa perchè sappiamo benissimo di non avere tendenze omosessuali e ci siamo chieste com’è possibile una cosa del genere visto che, di solito, siamo attratte dagli uomini e comunque abbiamo accanto un compagno o un marito che amiamo e stiamo bene con lui.
Forse siamo in parte influenzate dai messaggi mediatici che esaltano l’omosessualità come regno della trasgressione, della moda e del divertimento; mi viene in mente, ad esempio, il bacio che si sono scambiate Madonna e Britney Spears e sempre Madonna con Christina Aguilera in occasione degli MTV Music Awards. Ancora, magari ci stuzzica il pensiero di cosa possa provare un uomo mentre guarda due donne scambiarsi delle effusioni. Sappiamo benissimo che la maggior parte degli uomini si eccita davanti ad una simile immagine e ci stuzzica provocarli.
Al di là delle motivazioni sopra richiamate, qualche volta accade di lasciar correre i pensieri in un’altra corsia. Può non succedere assolutamente nulla di fisico, può darsi che rimanga soltanto qualcosa di ‘chiuso’ nella nostra mente e che non abbiamo mai espresso liberamente, ma intanto abbiamo sognato, abbiamo avvertito qualcosa di diverso e nessuno potrà mai accorgersene perché fa parte del nostro mondo e basta. Questo non vuol dire che siamo diventate improvvisamente lesbiche, anche perché pensiamo la nostra vita accanto ad un uomo e le sensazioni che questo ci può dare non sono sicuramente le stesse che si provano con una donna, soprattutto se vogliamo crearci una famiglia.
A mio parere, anche se siamo attratte dagli uomini e conviviamo da diverso tempo con loro e stiamo bene assieme a loro, a volte abbiamo bisogno di sentirci più capite, di essere toccate in punti che soltanto noi donne conosciamo e che difficilmente gli uomini possono intuire.




















Cara Anna hai toccato un argomento sul quale si potrebbe
Lisutti | 8 Ottobre 2008 | 15:19Cara Anna hai toccato un argomento sul quale si potrebbe scrivere un poema e non basterebbe.
Noi donne siamo delle creature stupende, affascinanti, imprevedibili e misteriose, nessun uomo è in grado di capirci come un’altra donna, i nostri sentimenti sono molto complessi proviamo delle emozioni travolgenti che a volte neanche noi riusciamo a controllare ma per questo non dobbiamo nasconderci, vergognarcene o, come hai detto tu, sentirci in colpa.
Io penso che sia naturale provare attrazione o comunque una certa curiosità per questo tipo di esperienza, come si dice “La curiosità è donna”!
..............e quindi perchè se vi da così tanto un'altra donna,
stefano | 8 Ottobre 2008 | 15:37…………..e quindi perchè se vi da così tanto un’altra donna, state con un’uomo compagno moroso o marito che sia? x cosa?
bye bye
Stare con un uomo è ben diverso che con una
Anna | 13 Ottobre 2008 | 21:59Stare con un uomo è ben diverso che con una donna. Certe confidenze, almeno per quello che mi riguarda, riusciamo a comunicarle solo a una donna semplicemente perchè crediamo di essere immediatamente comprese senza dover dare ulteriori spiegazioni, ci viene più spontaneo. Ciò non toglie che gli uomini, mariti o morosi che siano, non sappiamo ascoltarci, però hanno un modo di pensare diverso dal nostro. Tutto qui.
Un saluto!
Ho letto cio' che si e' scritto. Molte volte la pubblicita'
Loredana | 15 Dicembre 2009 | 14:10Ho letto cio’ che si e’ scritto.
Molte volte la pubblicita’ rimanda immagini di moda, charme, splendide auto e abiti, vacanze eccezionali e voli straordinari in cieli paradisiaci.
Ma, ed ecco il discrimine, a nessuno viene il desiderio “inconfessabile” di quello o dell’altro o dell’altro ancora.
Cio’ detto: non puo’ la pubblicita’ trasversale sull’omosessualita’ (che, anzi, è ancora sempre troppo demonizzata!) suscitare “pruriginosi” desideri senza che dentro di noi vi sia un terreno fertile in tal senso. Mettere in discussione le proprie certezze forse aiuterebbe a capire e a capirsi un po’ di piu’. Leggo, trasversalmente alle parole di chi ha scritto, la paura. La paura a sentirsi anche solo per un istante Omosessuale. Allora il tentativo di coprirsi di certezze altre (”…pensiamo la nostra vita accanto ad un uomo e le sensazioni che questo ci può dare non sono sicuramente le stesse che si provano con una donna, soprattutto se vogliamo crearci una famiglia…”), che dovrebbe soccorrere la scrivente.
Inoltre, parla di “famiglia”. Ma quando ci si innamora ( e, nello specifico, di un uomo) ma davvero la prima cosa che hai pensato e’ stata: “sto provando queste sensazioni perche’ devo/voglio farmi una famiglia”? E le coppie eterosessuali che non possono avere figli, e quelle “di una certa eta’”…forse si amano diversamente? Con meno trasporto, passione, rispetto e altruismo?
E ancora: sapere che qualcuno (donna o uomo che sia) ti sappia toccare “come nessun altro/a saprebbe” davvero ti fa desiderare quel qualcuno? Non pensi che il desiderio sia qualcosa che prima che il corpo, sappia stimolare la testa?
Infine: vuoi davvero credere che la tentazione non nasca da un nostro desiderio? Come puo’ altrimenti tentare una cosa che NON piace?…
Buona giornata Anna.
Loredana