Difendiamoci dallo Stalking

Care amiche sapete cos’è lo Stalking (letteralmente “perseguitare”)? E’ un atto di persecuzione contro una persona, di solito, è più frequente che succeda che l’uomo sia il persecutore e la donna la vittima.
Il fenomeno dello stalking è molto attuale visto che, finalmente, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che parla di “Misure contro gli atti persecutori“.
Lo stalker mette in atto veri e propri appostamenti nei pressi della casa della vittima o nei luoghi più frequentati da essa, cercando in continuazione un contatto con lei tramite pedinamenti e telefonate. Il reato sussiste non nelle singole azioni ma nella modalità di insistenza e continuità contro il volere della vittima. Queste persecuzioni possono generare in chi le subisce paura, ansia, insonnia e incubi con caratteristiche analoghe al disturbo post traumatico da stress.
Lo stolker il più delle volte è una persona conosciuta, un collega, un ex partner desideroso di recuperare il precedente rapporto o per vendicarsi di qualche torto subito.
In base al disegno di legge viene punito, con una pena che va dai 6 mesi ai 4 anni di reclusione, chiunque che con condotte reiterate minacce o molestie causa un grave stato di ansia o paura e un fondato timore per l’incolumità propria, costringendo la vittima ad alterare le proprie scelte o abitudini di vita. La pena è aumentata se il fatto è commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato o da persona che sia stata legata da relazione affettiva. La pena è aumentata fino alla metà se il fatto è commesso ai danni di un minore.
Secondo un’indagine svolta dall’istat tra il 2002 e il 2007 il 20% degli italiani, soprattutto donne, ne sono stati vittime subendo maltrattamenti e comportamenti persecutori. Tra le donna che hanno subito stalking, il 68% dei partner ha cercato insistentemente di parlere con la donna contro la sua volontà, il 61% ha chiesto ripetutamente appuntamente per incontrarla, un’altro 57% l’aspettava fuori casa o al lavoro e un buon 40% è stata seguita e spiata.
Un errore da non commettere è sottovalutare la persona che si ha di fronte, non si deve pensare di avere a che fare con una persona rispettosa degli spazi e scelte altrui. Purtroppo per questo motivo molte donne cercano di risolvere il problema da sole rimanendo in balia dei loro persecutori anche per anni.
E’ comunque possibile adottare alcuni semplici accorgimenti per limitare i danni come:
- evitare di uscire e frequentare luoghi isolati
- non uscire sempre allo stesso orario
- dire di NO con fermezza ad ogni richiesta di attenzione, non accettare mai regali, non assecondare le telefonate
- avere sempre con se il cellulare per chiedere aiuto
- e soprattutto non aver paura di rivolgersi alle forze dell’ordine.
Ciao Lisa!



















Le donne tutte poverine vero?? Ma guarda un po’!... Vorrei
giorgio67 | 18 Aprile 2009 | 13:07Le donne tutte poverine vero?? Ma guarda un po’!… Vorrei tanto
sapere se loro sanno che significa trascorrere un sabato sera da
sole…andare in bianco per anni…solo poche che lo sanno…Invece gli
uomini soli, tantissimi in Italia (forse il 40%) in astinenza
affettiva/sessuale forzata imposta dalle donne che li rifiutano a causa
della loro non corrisposta presenza fisica od economica i quali
insistono per colmare il bisogno d’amore che gli manca…. NON devono
essere perseguitati da questa ulteriore legge truffa solo a tutela
della donna!!! L’ Italia è l’unico paese al mondo che legalizza il
mal comportamento, il malcostume, le scorrettezze, i capricci ed i vizi
delle donne, le quali hanno seminato in questi ultimi 30 anni solo
solitudine e frustrazione tra gli uomini….gli uomini che soffrono la
solitudine perché eternamente rifiutati, hanno il diritto di insistere
affinché vengano accettati ….! Le donne devono imparare ad accettare
con coerenza gli uomini che soffrono la solitudine specialmente se di
animo nobile e di buoni sentimenti, invece di fare sempre al
contrario…la donna a causa della sua profonda ignoranza si diverte a
torturare psicologicamente spesso gli uomini che non lo meritano
sinceri ed onesti. Questa legge gli fornisce un arma in più per finire
di distruggere quel poco di onestà che c’è rimasta nell’uomo e per
favorire al massimo l’ipocrisia che ha costruito questo mondo “Finto”
dove conta solo l’apparenza fisica ed il denaro.
Uomini veri ribellatevi..!!!
D' accordissimo con questa legge, quando una persona decide di
Drenan | 26 Maggio 2009 | 15:54D’ accordissimo con questa legge, quando una persona decide di interrompere una relazione deve essere rispettata. Ovviamente diventa stalking l’ atteggiamento che va a marcare l’ insistenza di atteggiamenti non graditi da parte della vittima, non quelli graditi. Mandare fiori ad una donna ad esempio è un gesto nobile sicuramente e qualsiasi donna l’ apprezza, ma mandarli insistentemente allo scopo di corrompere la sua volonta’ diventa un fastidio e non vi è nessuna scusante.
Poi vi sono casi veramente gravi di minacce e pedinamenti che realmente ledono la liberta’ della persona in oggetto e questo a mio avviso non puo chiamarsi ne affetto ne amore e ne altro perchè alla base non possiede le fondamenta del rispetto della dignita’ altrui.