Amore in tempo di crisi
Crisi finanziaria, inflazione e prezzi alle stelle. Con queste premesse gli italiani si vedono costretti e risparmiare anche in amore. Addio ai regali di lusso, cene romantiche in ristoranti all’ultima moda e vacanze esotiche.
..mi segnerò sul diario l'ultima cena in uno dei ristoranti di Bergamo con il mio compagno, dato che anche prevedo grandi ristrettezze nei prossimi mesi! Questo è quanto emerge dalla ricerca “Amore e crisi” realizzata dall’Osservatorio sull’amore by Meetic, e condotta in 5 Paesi europei (Germania, Francia, Italia, Spagna e Benelux) intervistando oltre 5.000 persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni.
Il primo dato è inequivocabile: i più spaventati dalla crisi economica sono proprio gli italiani. Infatti ben 7 coppie su 10 crede che lo ststo attuale di crisi influisca sulla vita di coppia.Ma la soluzione non è di certo rimanere single. Secondo il 75% delle persone intervistate avere un partner, in questo periodo di estrema difficoltà, che ti sostiene e ti aiuta è più fondamentale dal punto di vista spirituale e psicologico che economico.
Ma la crisi sta modificando le abitudini di tutte le coppie del mondo; un cambiamento decisivo si avrà per quato riguarda le cene fuori casa, al ristorante, si comincerà a tagliare le spese per cinema, teatro e vari spettacoli preferendo stare a casa magari invitando degli amici a passare la serata in compagnia.
E i regali? Ben il 42% delle coppie italiane affronterà la crisi con un motto “più coccole, meno regali” Insomma si rivedra un ritorno delle cenette romantiche a lume di candela a base di coccole sul divano, si faranno più passeggiate, picnic e gite fuoriporta, e verrà praticato più sport all’aria aperta dallo joggin alla bici. Si riscopriranno i piccoli e semplici piaceri della vita.
Ciao
Lisa!




















Si ritorna un pò come ai tempi dei nostri nonni,
Anna | 4 Marzo 2009 | 23:10Si ritorna un pò come ai tempi dei nostri nonni, i quali si accontentavano di poco e conducevano una vita più “domestica”. Non dimentichiamoci, però, che dietro alla crisi economica ci sono altre crisi che possono anche rovinare la vita di coppia e il desiderio di creare una famiglia; basti pensare a chi perde il posto di lavoro o si trova in cassa integrazione con tutte le spese di menage familiare da affrontare. Comunque concordo sul fatto che la nostra vita, ora, sarà all’insegna di meno spese superflue e più concretezza.
Un saluto a tutti,
Anna
Cara Anna Stavo girovagando e son capitata qui aprendo, così per
almagitanas | 12 Marzo 2009 | 18:02Cara Anna
Stavo girovagando e son capitata qui aprendo, così per curiosità, in quanto colpita dalla tua domanda.
Sicuramente ,con i tempi che corrono, e viste le prerogative future, si vivrà all’insegna del meno superfluo. E spero ad un ritorno di sani valori meno metariali e cosumistici. Non è necessario tornare ai tempi di nostri nonni… Però tutto dipende dall’età che hai te e da quella che hanno i tuoi nonni. -_-
Però posso rassicurarti scrivendoti che negli anni “60 ” , quindi diciamo fra l’inizio del 1960 e fino
al 1967, prima dello “scoppio” delle rivoluzioni sessantottine, si viveva in modo meno dispendioso.
L’educazione inculcata nei giovani cervellini fanciulleschi era molto diversa. Non mancava nulla, ma il superfluo, in quanto tale, era da concedersi solo quando si poteva. Il boom economico d’inizio anni ‘60 ha sì implicato un aumento dei consumi. Ha indotto a firmar cambiali su cambiali.
Ma era un effetto post anni di fame. Il decennio 1950/1960 gettò le basi per una gra voglia di pace e ripresa economica. Purtroppo, fra il bello e buono, in mezzo c’era il marcio.
Un mondo di approfittatori i quali , per il Dio Denaro, non guardavano in faccia nulla e nessuno.
E così, da quelle radici ci ritroviamo come siamo oggi. Forse tutto questa ricaduta, decadenza, declino, anni cupi…. in un un po’ drammatico ritorno al passato, o chiamalo come vuoi, ci servirà per capire gli errori. Nel mezzo ci sono e saranno sempre ì menefreghisti. Ma sul totale è una vera lezione di vita. Ciaooooo. Almeno credo.
Dopo 10 anni di matrimonio e due figli, le coccole
Luigi | 3 Aprile 2009 | 09:56Dopo 10 anni di matrimonio e due figli, le coccole sono diminuite e parecchio.
Ultimamente ci facciamo i regali quando capita: possibilmente non durante le solite blasonate scadenze!
… e così una giornata qualunque diventa occasione speciale per una grande festa
Luigi