Il fenomeno degli outlet
Nel periodo che stiamo vivendo in cui la parola d’ordine è “comprare risparmiando”, il fenomeno degli outlet, spacci e factory–store ha preso il sopravvento. La differenza tra outlet e spaccio consiste nel fatto che mentre lo spaccio è una rivendita di collezioni di stagioni passate o di seconde scelte di un’unica azienda o marca, l’outlet invece è uno store di più aziende e marche griffate riunite assieme.
Outlet deriva dall’inglese e letteralmente significa “lasciato fuori”: viene utilizzato per indicare quei negozi in cui si effettua la vendita direttamente al consumatore, vendita di merce di qualità ad un prezzo decisamente inferiore a quello di listino.
In questi punti “svendita” si possono trovare pezzi invenduti di una certa marca o griffe, articoli con lievi difetti di produzione (in gergo articoli primetta), capi di fine collezione, articoli di vecchie collezioni, campionari, merce in ritorno da fiere ed esposizioni, il tutto scontato fino al 30% durante tutto l’anno e ben oltre il 50% nel periodo dei saldi. La richiesta dei prodotti outlet è in costante crescita, al punto che alcune produzioni vengono dedicate espressamente a questo canale di distribuzione.
Tutto questo sembra creato ad hoc per l’attuale momento storico in cui risulta fondamentale tenere sotto controllo il portafoglio.
Nel nostro Paese dilaga la crisi economica e siamo sempre più portati a desiderare un aumento dello stipendio o a sperare in una diminuzione della tassazione: tutto ciò è un vero e proprio miraggio che però ci mette di fronte alla consapevolezza di dover imparare a gestire il nostro budget mensile per poter arrivare a fine mese ottimizzando, se così si può dire, i costi.
Le persone che riescono, in questa situazione, a stare bene economicamente sono effettivamente quelle che sono in grado di risparmiare al meglio: sempre di più si vedono le pubblicità di outlet di ogni marca, e, non a sproposito, sono stati creati numerosi outlet village, ovvero dei veri e propri villaggi in cui ci sono numerosi punti vendita che accolgono tutto ciò che è legato al non food che diventano luoghi di passatempo per famiglie e coppie all’insegna dell’acquisto ragionato.
Che dire cari amici cerchiamo di ottimizzare al meglio i nostri guadagni.
Buone spese a tutti!
Jlenia!









Commenti Recenti
Arianna - ..capitata qui per caso in cerca di una…
Danx - Non so proprio chi possa prendere ad esempio…
Loredana - Ho letto cio' che si e' scritto. Molte volte…
Anna - Caro Marco, mi chiamo Anna e mi sento…
Marco - Ciao a tutti, mi chiamo Marco, vivo a…
Anna - Anch'io ho trovato una buonissima ricetta con le…
dany - fantastici i metodi della nonna.......................…
annachiara - ti do la mia email,sannalou@alice.it ciao.…