Com’è difficile essere donna
Com’è difficile essere donna. Lo è sempre stato e lo è tuttora, sia perché in alcuni Paesi del Mondo le donne vengono ancora maltrattate e mutilate sia perché, nell’avanzato e moderno mondo occidentale siamo costantemente competizione con tutti e tutto e, in modo particolare, con noi stesse.
Basta prendere in mano una qualsiasi rivista femminile e, in quasi ogni pagina, troviamo immagini di donne bellissime, perfette, eteree che indossano abiti ed accessori ultra sofisticati o semplicemente costosissimi. Queste riviste ci propinano una moda quasi inaccessibile: le scarpe di Gucci, gli occhiali Ryban, la camicia di Moschino, i pantaloni di Versace, il capotto di Armani, i gioielli di Bulgari, la cintura di Cavalli, la sciarpa di Missoni, il mascara di Dior e avanti. E poi, perché non vengono fotografate delle semplici e normalissime donne, magari con qualche chiletto in più e con un po’ di sana e normale cellulite?
Beh, certo, noi donne dobbiamo essere sempre perfette ed impeccabili, accudire amorevolmente i nostri figli e mariti (questi ultimi, naturalmente, vanno puntualmente soddisfatti quando manifestano le loro esigenze fisiche), arredare con gusto la casa e tenerla pulitissima (guai se nostra suocera o l’amica del cuore si dovessero accorgere che c’è un granello di polvere sul tavolino del salotto!), andare al lavoro e, possibilmente, fare anche carriera (con tutto quello che abbiamo studiato! Mica ci hanno mandato all’Università per niente!). Ah, dobbiamo pure mantenerci in forma perché il fondoschiena “flaccido” non piace a nessuno, allora giù a sudare in palestra o a tuffarci in piscina. E poi i capelli, la pelle spenta del viso, i peli sulle gambe, le unghie mangiate dal nervoso: e no, ci vuole assolutamente l’estetista!
Chi è single, poi, impari ad accontentarsi ad incontri fugaci e a sentirsi dire: “no grazie, non voglio una cosa seria, almeno non ora”. Chi aspetta ancora il Principe Azzurro lo vada a trovare in qualche libro di fiabe o nella lettura di un Harmony e si accontenti senza ulteriori pretese.
Molte ragazze rischiano di “scomparire” dietro l’anoressia per assomigliare alle top model delle riviste femminili o perché semplicemente non ce la fanno a sostenere tutto questo. Ci sentiamo ripetere che dobbiamo imparare ad essere noi stesse: certo, è vero, ma fino a che punto?








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Anna - Ciao sono Anna e vivo a Milano,ho conosciuto…
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boris - bella la ricetta elisa la proverò senz'altro
boris - veramente bella la pagina, non è un segreto…
Franco - Si ancora una volta le pillole la fanno…
Anna - Concordo con la necessità di incentivare una campagna…
marco - Io ho cominciato per gioco,come fanno molti, e…
Arianna - ..capitata qui per caso in cerca di una…
Danx - Non so proprio chi possa prendere ad esempio…