Lo scafandro e la farfalla

Il film “Lo scafandro e la farfalla” racconta la vera storia di Jean-Dominique Bauby, caporedattore della rivista ‘Elle’ France, il quale accusa un improvviso malore mentre è in auto con uno dei figli. Jean-Do, così viene chiamato dagli amici, si risveglia da un periodo di coma di circa 20 giorni e scopre un’atroce verità, il suo cervello non ha più alcun collegamento con il sistema nervoso centrale: si tratta della Lock-in syndrome. Il giornalista è totalmente paralizzato e ha perso l’uso della parola oltre a quello dell’occhio destro. Gli resta solo il sinistro per poter lentamente riprendere contatto con il mondo. Il film inizia proprio con il suo risveglio, la cinepresa è il suo occhio che pian piano riesce a definire forme e colori. Jean-Do è cosciente e lucido, sente e comprende perfettamente tutto quello che gli viene riferito, però non può esprimersi e si ritrova completamente inerme; riesce a comunicare battendo le ciglia dell’occhio sinistro: un battito significa sì, due no. Lentamente Jean-Do riprende il contatto con il mondo esterno mediante l’aiuto dell’ortottista della clinica presso la quale è ricoverato.
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Commenti Recenti
domenico - applicare uno strato di 1 cm di argilla???????…
ALE - Oddio ma chi l'ha squinzagliata questa?? O.O... dal…
raffaela - molto interessante la provo subito grazie…
Europa Giochi Online - Ottimo rimedio il bicarbonato, le cose semplici e…
bingo - Dire di no è sicuramente una delle cose…
Alberto - ricordo alle capre misandriche che tutte le invenzioni…
Alberto - Se fosse per me bisognerebbe sterminare molte donne…
maria - ..ricordo che poi la ragazza confessò di averle…